MALATTIE OCULARI (OFTALMOLOGIA)
Oftalmologia è una branca della medicina che si occupa dei disturbi dei percorsi visivi e della chirurgia, nonché del trattamento delle malattie del nervo ottico e dei tumori correlati (medici e chirurgici). L’occhio, che è l’organo più sensibile tra i nostri cinque sensi e il principale responsabile della nostra capacità visiva, è stato oggetto di grande interesse da parte di molte civiltà nella storia. La parola “oftalmologia” ha origine dal greco “opthalmos” (occhio) e “logos” (studio delle scienze della vita). Vorremmo anche darvi una visione generale degli argomenti correlati che compongono la disciplina dell’oftalmologia.
Oltre all’unità di trattamento delle malattie oculari generali, abbiamo anche:
- Chirurgia della cataratta e dell’obiettivo intraoculare,
- Glaucoma,
- Salute oculare pediatrica e strabismo,
- Retina,
- Cornea,
- Immunologia oculare e uveite,
- Chirurgia estetica degli occhi,
- Lenti a contatto e riabilitazione per i pazienti ipovedenti nelle nostre unità.
La neurooftalmologia è una branca della medicina che si occupa delle malattie comuni agli occhi e al sistema nervoso. La visione di un oggetto è possibile grazie alla percezione dell’immagine prima nell’occhio e successivamente nel centro visivo posteriore del cervello. La neurooftalmologia si occupa delle vie visive che vanno dal nervo ottico, che trasmette la visione al cervello, alle patologie presenti nella corteccia cerebrale responsabile della visione. Si interessa anche del movimento coordinato di entrambi gli occhi. Fa parte del campo di studio della neurooftalmologia anche l’analisi delle cause di mal di testa dovuto a patologie oculari e delle relative diagnosi differenziali. Valuta anche sintomi come ptosi palpebrale, perdita temporanea della vista o diplopia, nonché le differenze di dimensioni delle pupille.
Quali sono i problemi trattati nella neurooftalmologia?
- Differenze di dimensioni delle pupille,
- Disturbi oculari correlati alla sclerosi multipla (SM),
- Disturbi oculari correlati alla miastenia grave,
- Disturbi della percezione dei colori,
- Zone non visibili nel campo visivo,
- Diplopia,
- Malattia oculare correlata alla tiroide,
- Perdita improvvisa della vista,
- Perdita progressiva della vista,
- Perdita temporanea della vista,
- Emicrania e dolori oculari simili,
- Disturbi oculari correlati ad ictus,
- Paralisi facciale e spasmi facciali.
I sintomi e le possibili cause significative sono:
- Perdita temporanea della vista: Potrebbe essere un segno di un temporaneo blocco di un vaso sanguigno che fornisce sangue agli occhi o al centro visivo del cervello. Richiede una valutazione immediata. Nei giovani può essere legato a problemi delle valvole cardiache, mentre nelle persone più anziane può dipendere da problemi dell’arteria carotide nel collo o delle arterie cardiache. Se non trattato, può portare a un’ostruzione completa del vaso e quindi a una perdita permanente della vista.
- Perdita improvvisa della vista: È una situazione di emergenza medica. Potrebbe indicare una riduzione o un blocco di un vaso sanguigno che fornisce sangue agli occhi o al centro visivo del cervello. È necessario consultare un oculista entro poche ore. A volte può essere dovuto a problemi non nelle arterie, ma nei nervi ottici.
- Perdita graduale della vista: Spesso è causata da problemi interni all’occhio come la cataratta, il glaucoma o la degenerazione maculare, ma può anche essere dovuta a cause potenzialmente gravi come la compressione del nervo ottico nel cervello.
- Diplopia (visione doppia): Si verifica quando ci sono problemi nei nervi o nei muscoli che controllano i movimenti degli occhi, causando un’instabilità nell’allineamento degli occhi e la percezione di messaggi visivi differenti da ciascun occhio. È importante sottoporsi tempestivamente a una visita oculistica per determinare la causa. Se il problema è di origine nervosa e collegato al cervello, potrebbe essere necessario consultare uno specialista in neurologia per indagare e trattare eventuali malattie neurologiche. Se la causa è vascolare, potrebbe essere necessario esaminare le condizioni cerebrali e cardiache. Il trattamento dovrebbe essere pianificato in collaborazione con uno specialista in neurologia se si tratta di una malattia muscolare che potrebbe interessare anche altri muscoli del corpo, o con endocrinologi se il problema muscolare dell’occhio è correlato a una malattia ormonale.
- Caduta o sollevamento della palpebra: Si verifica quando ci sono problemi nei nervi o nei muscoli che controllano i movimenti delle palpebre, causando un’instabilità nel loro funzionamento. Questo può portare alla caduta o all’apertura di una o entrambe le palpebre. La palpebra aperta è più comune nelle persone affette da ipertiroidismo, mentre la caduta della palpebra può essere causata da malattie muscolari o dall’espansione delle arterie cerebrali. Poiché l’espansione delle arterie cerebrali rappresenta una condizione potenzialmente pericolosa per la vita, è necessario consultare immediatamente un medico se si verifica la caduta di una palpebra, soprattutto se si osserva anche un ingrandimento della pupilla dell’occhio interessato.
- Disuguaglianza delle pupille: In realtà, è normale che ci sia una differenza di dimensioni tra le pupille. Tuttavia, se questa differenza è significativa o se si apre ulteriormente in condizioni di luce o oscurità, potrebbe indicare un problema importante legato alle arterie del collo o del cervello o a una grave malattia polmonare. Consultare immediatamente un oculista può essere salvavita.
- Traumi e lesioni: I muscoli o i nervi delle palpebre, i muscoli oculari stessi o il nervo ottico possono essere feriti a causa di incidenti o traumi. I traumi che possono non manifestare sintomi evidenti inizialmente richiedono una diagnosi e un trattamento tempestivi solo attraverso una visita oculistica.
Effettuiamo la diagnosi e il trattamento dei nostri pazienti secondo gli standard mondiali presso VITACARE HEALTHCARE.

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